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Riprendo in mano il software che nessuno riesce più a toccare.

Un'app fatta con un tool di AI che funziona solo quando la provi tu, un software lasciato a metà da un fornitore che non risponde, un gestionale che nessuno osa toccare. Guardo com'è fatto e lo porto in produzione.

Portare in produzione un'app fatta con l'AI

Hai descritto quello che ti serviva, il tool l'ha costruito, e in una settimana avevi qualcosa da mostrare. È un risultato, non una scorciatoia: ci sei arrivato in una frazione del tempo che sarebbe servito a me. Il salto che manca non è saper programmare, è tutto quello che sta tra una cosa che funziona sul tuo schermo e una che sta in piedi con utenti veri, dati veri e un venerdì sera senza di te.

Ti riconosci in uno di questi?

  • ogni modifica che chiedi richiede settimane, e non capisci perché
  • tutto dipende da una persona sola, e se quella persona non c'è si ferma tutto
  • hai paura di aggiornare qualcosa, perché nessuno sa cosa si rompe
  • chi l'ha costruito non risponde più, o ti risponde con un preventivo per rifare tutto

Sotto quei sintomi trovo quasi sempre le stesse cause: permessi che sembrano esserci e non ci sono, chiavi di accesso a pagamento scritte dentro pagine che chiunque può leggere, un archivio dati che accetta qualsiasi cosa gli passi, e nessuno a cui chiedere dov'è scritta una certa regola. Da lì in poi ogni modifica si fa a tentativi, e il conto arriva quando serve la fretta.

Da qui non riparto da zero. Quello che hai fatto con un tool di AI vale come specifica funzionante: mi dice cosa ti serve meglio di qualsiasi documento, e su quella base decido cosa tenere.

Sistemare il codice generato dall'AI: come procedo

Comincio con una valutazione: guardo com'è fatto e ti metto sul tavolo costi, rischi e fattibilità delle strade possibili. Da lì risulta cosa vale tenere, cosa conviene riscrivere e cosa non vale la pena toccare, perché sistemarlo costa più del fastidio che dà. Se su un pezzo ti conviene ripartire, lo sai prima di iniziare e non a metà lavoro.

Poi lo porto in produzione, che vuol dire cose che puoi verificare una per una:

  • accessi e permessi che tengono anche se qualcuno prova a scavalcarli, e le credenziali fuori dal codice
  • un rilascio ripetibile, che parte con un comando e che rifai anche tu
  • un ripristino da backup provato davanti a te, non un backup che si spera funzioni
  • test sui percorsi che non possono rompersi, e un errore che ti arriva addosso invece di restare zitto
  • la documentazione di come è fatto e perché, scritta per chi ci metterà le mani dopo

Alla fine ti consegno il repository, gli accessi e i conti dei servizi intestati a te, più un passaggio a voce con chi lo manterrà. Il risultato che considero riuscito non è "funziona": è che tra sei mesi qualcuno possa aprirlo e capirlo senza chiamarmi.

Quanto costa sistemare un'app fatta con l'AI

Non ti do un numero da questa pagina, e chi te lo dà senza aver visto il codice non te lo sta dicendo sul serio. Ti dico da cosa dipende, così capisci in quale fascia stai prima di scrivermi.

Fa scendere il conto: che il progetto sia piccolo e faccia una cosa sola, che i dati dentro siano pochi o sacrificabili, che nessuno lo stia ancora usando quindi si può fermare, che tu abbia gli accessi a tutto.

Fa salire il conto, in questo ordine: che ci siano dentro dati di persone, perché sul GDPR non si passa sopra; che ci siano già utenti che lo usano ogni giorno, quindi ogni cambiamento va fatto senza interrompere; che debba parlare con sistemi che hai già, come il gestionale o la fatturazione; che gli accessi siano in mano a qualcuno che non risponde più.

Quello che si scopre solo dopo aver aperto il codice: se sotto c'è una struttura recuperabile o solo una serie di cose che funzionano per caso. È la differenza tra un lavoro di settimane e uno di mesi, ed è la prima domanda a cui rispondo. Per questo la valutazione si può comprare separatamente, senza impegnarti sul resto: parte da 750 euro, e quello che ne esce te lo porti via anche se poi decidi di far fare il lavoro a qualcun altro.

La cifra, perché è quella che stai cercando: un intervento di questo tipo parte da circa 5.000 euro e sale con la complessità dei sistemi coinvolti. Una cifra esatta e un numero di giornate, senza aver visto il codice, nessuno li può dare onestamente: è esattamente per questo che si parte dalla valutazione.

Quando il lavoro produce un risparmio che si può misurare, preferisco legarci una parte del compenso invece di fatturarti solo giornate: se ti faccio risparmiare guadagno di più, e se non funziona ci perdo anch'io. Come si calcola lo mettiamo per iscritto prima di partire.

Il codice è tuo. Anche se chi l'ha scritto è sparito

Se chi te l'ha costruito ha consegnato e poi ha smesso di rispondere, la domanda vera non è tecnica: è di chi è la roba, e chi la tiene in vita da domani. Vale anche quando l'ha scritta un tool di AI, dove la sensazione diffusa è che il codice non sia di nessuno.

Quando lavori con me la proprietà è scritta prima di cominciare, non discussa dopo: repository, account dei servizi e domini intestati alla tua azienda, credenziali in mano tua, e nessun pezzo che gira su un server mio o su un abbonamento a nome mio. Se un domani vai da un altro, non ti serve il mio permesso.

Sul mantenimento sono altrettanto diretto. Chi ti risponde è sempre lo stesso e sa già com'è fatto il tuo sistema, e questo è il vantaggio; il limite è che non faccio assistenza 24/7: sono una persona, e se ti serve quella te lo dico subito e ti aiuto a organizzarla con chi la fa. L'impegno che prendo è un altro: dopo di me il tuo sistema deve poter essere mantenuto da qualcun altro, e lo verifichi sulla documentazione e sul rilascio che ti lascio. È il contrario di come te l'hanno lasciato.

Gestionale obsoleto, AS/400, COBOL: cambiare fornitore con i fermi concordati

L'altro caso non ha niente a che vedere con l'AI e finisce nello stesso posto. Un gestionale che gira da quindici anni, che funziona, che nessuno sa più aggiornare, e su cui ogni richiesta passa da un unico fornitore che fa il preventivo e i tempi che vuole. Oppure una tecnologia per cui non si trova più nessuno: RPG su AS/400, COBOL, Delphi, VB6, PHP mai aggiornato.

Qui la paura è una sola, ed è legittima: che per cambiare si debba fermare tutto. Sostituisco un pezzo alla volta, tenendo il vecchio in funzione mentre il nuovo entra in servizio su una parte del lavoro, e si va avanti solo quando quel pezzo ha girato bene per qualche settimana. L'obiettivo è non fermare la produzione nemmeno un giorno. Se su un passaggio una finestra di fermo è inevitabile, lo sai in anticipo e la data la scegli tu.

La prima cosa che recupero, quasi sempre, è l'accesso ai tuoi dati: saper leggere per conto tuo quello che c'è dentro è il momento in cui smetti di essere in ostaggio, e viene prima di qualsiasi migrazione.

Come si comincia

Mi scrivi cosa hai, anche male, anche solo il link a quello che hai costruito. Ti risponde una persona, non un modulo. Facciamo una prima chiamata gratuita in cui ti dico subito se è roba per me: se non lo è te lo dico e ti indico dove guardare, perché non ho interesse a prendere un lavoro che non so chiudere.

Se ha senso andare avanti, il passo successivo è la valutazione: mi dai un accesso in lettura al codice, e ne esce un documento con cosa vale tenere, cosa riscrivere, in che ordine e con quale preventivo. A quel punto decidi, con la mappa in mano.

Il prossimo passo

Hai un software che gira ma che nessuno vuole toccare? Fammelo vedere: dopo la valutazione sai cosa vale tenere, cosa conviene riscrivere e quanto costa ciascuna delle due strade.

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