Il sito usa solo cookie tecnici necessari al funzionamento: nessun tracciamento, nessuna profilazione. Cookie Policy

Salta al contenuto
Tutti i termini

Cos'è il Data Act e cosa cambia per il tuo cloud?

Regolamento UE sui dati, applicabile dal 12 settembre 2025: switching cloud senza ostacoli, egress fee in via di azzeramento, dati IoT accessibili.

Il Data Act (Regolamento (UE) 2023/2854) è la legge europea sull'accesso e l'uso dei dati, applicabile dal 12 settembre 2025. È un regolamento, non una direttiva: si applica direttamente, già oggi, anche senza decreto attuativo italiano, perché il decreto nazionale serve solo a designare le autorità di vigilanza e le sanzioni, non a far nascere i diritti previsti dal testo. Per chi gestisce uno stack IT i fronti concreti sono due: il diritto di cambiare fornitore cloud senza ostacoli e l'accesso ai dati generati dai prodotti connessi, dai sensori industriali agli elettrodomestici smart. Non va confuso con il Data Governance Act del 2022, che regola invece intermediari di dati e riuso dei dati del settore pubblico: per la maggior parte delle aziende cloud il testo che cambia davvero i contratti resta il Data Act, non il DGA.

La timeline dello switching come piano d'azione

Le date sono un calendario operativo, e l'articolo 29 ne fissa due sole. Dall'11 gennaio 2024 sono ammesse solo tariffe di passaggio ridotte, non superiori ai costi direttamente sostenuti dal provider per quel passaggio: è un diritto già esigibile, non una scadenza futura. Dal 12 gennaio 2027 le tariffe di passaggio sono vietate del tutto. In parallelo i provider devono rimuovere gli ostacoli precontrattuali, contrattuali e tecnici al cambio: preavvisi ragionevoli, assistenza alla migrazione, formati esportabili. Cosa fare ora: un audit dei contratti cloud (clausole di recesso, obblighi di assistenza allo switching), un inventario dei formati proprietari e dei servizi managed senza equivalente altrove (il vero lock-in raramente è la egress fee), e una stima dei volumi da migrare. Il diritto che il Data Act introduce è un caso specifico del tema più ampio della portabilità dei dati, applicato al cloud. Il regolamento ti dà leva negoziale al rinnovo, ma solo se arrivi al tavolo sapendo cosa chiedere.

Dati IoT e, in tre righe, il DGA

Il secondo fronte sono i prodotti connessi: chi li usa, aziende comprese, ha diritto di accedere ai dati che generano e di condividerli con terzi. Se produci macchine o dispositivi connessi, l'accesso ai dati va progettato nel prodotto, e l'obbligo dell'art. 3(1) riguarda i prodotti connessi immessi sul mercato dopo il 12 settembre 2026, cioè le linee in progettazione oggi; se li usi, quei dati diventano una fonte che puoi pretendere dal fornitore, ad esempio per manutenzione predittiva o analisi di flotta. E il DGA? Il Data Governance Act è il fratello del 2022: regola intermediari di dati, altruismo dei dati e riuso dei dati del settore pubblico. Se non sei un intermediario di dati, il testo che ti cambia i contratti è il Data Act.

Questa voce è informativa e non costituisce consulenza legale: per decisioni su dati regolamentati coinvolgi il tuo DPO o il tuo legale.

Domande frequenti

Sì: è un regolamento UE, direttamente applicabile dal 12 settembre 2025. Il decreto nazionale serve a designare autorità e sanzioni, non a far nascere i tuoi diritti, che puoi già invocare nei contratti.

Audit di contratti, formati ed egress ora: dall'11 gennaio 2024 le tariffe di passaggio non possono superare il costo direttamente sostenuto dal provider, quindi è già esigibile, e dal 12 gennaio 2027 sono vietate del tutto. Il lock-in vero è nei formati proprietari e nei servizi managed, non solo nelle fee.
  • CLOUD Act · Legge USA che obbliga i provider americani a consegnare i dati su ordine delle autorità statunitensi, anche se conservati in Europa.
  • Data governance · L'insieme di regole, ruoli e processi che rende i dati aziendali affidabili, sicuri e usabili: chi può fare cosa, su quali dati, con che qualità.
  • Cloud repatriation · Il rientro selettivo di workload dal cloud pubblico verso on-premise o ambienti ibridi, per costi e controllo. Una decisione FinOps, non una ritirata.
  • Data Governance Act · Regolamento UE 2022/868 su intermediari di dati e riuso di dati pubblici, applicabile dal 24 settembre 2023.
  • RSL (Really Simple Licensing) · Lo standard XML che dichiara ai crawler AI le condizioni di licenza dei contenuti, incluso il compenso richiesto.

Un termine che ti riguarda da vicino? Parliamone.

CONTATTAMI