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SIMEST Certificazioni e consulenze

Prestito SIMEST a tasso agevolato sul Fondo 394/81 per consulenze specialistiche, studi di fattibilità e certificazioni legati all'internazionalizzazione, innovazione digitale compresa. Quota a fondo perduto solo con requisiti. Sportello senza scadenza.

In breve

Quanto vale
Finanziamento agevolato fino a 500.000 €(minimo 10.000 €)per impresa: il prestito va restituito, salvo l'eventuale quota non rimborsabile
A che punto è
Aperto senza scadenza, finché i fondi non finiscono
Si somma ad altri incentivi
Cumulabile in de minimis
Per quali imprese
Tutte le imprese, anche le grandi
Chi può accedere
Imprese con sede legale e operativa in Italia e due bilanci depositati, esportatrici o fornitrici di imprese esportatrici.
Come fare domanda
Domanda sul Portale SIMEST con firma digitale; delibera del Comitato Agevolazioni a risorse disponibili.
Chi lo eroga
Nazionale · Italia
Fonte ufficiale
SIMEST · Ultima verifica: 24 settembre 2026

Cosa finanzia

SIMEST presta a tasso agevolato le risorse per consulenze specialistiche e studi di fattibilità che servono ad andare all'estero, oppure a innovare prodotto, processi e strumenti digitali in quell'ottica, anche per competere meglio in Italia. Rientrano le consulenze per l'innovazione tecnologica, le spese per ottenere certificazioni digitali e le consulenze che le preparano, per esempio verso ISO 27001. La somma si restituisce dopo due anni di preammortamento.

Il tasso lo sceglie l'impresa come quota del tasso di riferimento, tra tre opzioni fissate dalla circolare operativa, e il valore del mese sta sulla scheda SIMEST. Una quota diventa fondo perduto solo per chi soddisfa almeno uno dei requisiti della circolare, come la sede operativa al Sud o la natura di impresa giovanile, femminile o innovativa.

Requisiti e cosa resta fuori

  • Chi si affida a un libero professionista o a una società di persone: la società di consulenza deve essere una società di capitali, attiva da almeno due anni nel settore in cui presta la consulenza.
  • Chi non esporta e non vende a chi esporta: chi entra come filiera deve dimostrare una parte minima del fatturato verso clienti esportatori, a loro volta con un fatturato export minimo.
  • Chi non sa legare il progetto all'estero: già con la domanda serve una relazione sull'attività all'estero, con almeno un paese di maggior interesse, e sul ruolo del progetto.
  • Chi ha meno di due bilanci depositati, una classe di scoring tra le peggiori o un'esposizione verso il Fondo già alta rispetto ai ricavi medi.
  • Chi ha esaurito il plafond de minimis: l'intervento lo consuma, prestito e fondo perduto insieme.

Come si presenta

Domanda e firma digitale passano dal Portale SIMEST; decide il Comitato Agevolazioni dopo l'istruttoria. Se il progetto è un investimento in software e infrastruttura più che una consulenza, la linea giusta è Transizione digitale o ecologica; se è un negozio online, c'è E-commerce.

Cosa si costruisce con questo budget

Preparo l'azienda a una certificazione di sicurezza o di gestione dei dati: inventario dei sistemi, analisi dei rischi, controlli tecnici e documentazione che regge un audit. Resta un sistema di gestione che il personale interno sa mantenere.

Questa scheda è informativa e non costituisce consulenza: non seguo pratiche di finanza agevolata, e prima di impegnare una spesa conviene leggere la fonte ufficiale qui sopra o parlarne con chi presenta la pratica.

Non sai da dove partire? Dimmi che cosa vuoi risolvere e ti dico che cosa si può costruire, e quali incentivi lo coprono.

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