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Voucher per PMI (Slovenski podjetniški sklad)

Contributi a sportello per singoli servizi alle PMI con sede in Slovenia, erogati come voucher e aperti bando per bando.

In breve

Quanto vale
Fino a 10.000 €di contributo per impresa · 60% della spesa ammissibile
A che punto è
Aperto senza scadenza, finché i fondi non finiscono
Si somma ad altri incentivi
Cumulo non dichiarato
Per quali imprese
Solo PMISoglie della definizione europea di PMI
Fondi stanziati
24.090.640 € in tutto, da dividere fra tutte le domande
Chi può accedere
PMI con sede in Slovenia, almeno un dipendente, obbligazioni finanziarie regolarizzate, non in difficoltà e fuori dai settori esclusi.
Come fare domanda
Domanda nell'ePortal dello Slovenski podjetniški sklad, con consulenza gratuita nei dodici sportelli SPOT.
Chi lo eroga
Nazionale · Slovenia
Fonte ufficiale
Slovenski podjetniški sklad · Ultima verifica: 29 settembre 2026

Cosa finanzia

Il programma "Spodbude malih vrednosti preko vavčerjev" è aperto dal 2023 al 2028 e copre servizi singoli, non investimenti: il beneficiario riceve un voucher da usare su un servizio acquistato, non una quota di un impianto. Il 60% e il tetto di 9.999,99 EUR non sono una forbice: il primo è la quota del costo ammissibile, il secondo il massimo del contributo per voucher, e il contributo parte da 300 EUR. Alcuni voucher pagano un importo forfettario al posto della quota. Le spese ammissibili sono definite da ogni singolo bando, mai dall'ombrello, quindi l'unica domanda da portare al bando è quale voucher sia aperto e cosa vi rientri. I tipi previsti sono nove e uno solo riguarda chi compra sicurezza: il voucher per la cybersicurezza (vavčer za kibernetsko varnost). Gli altri otto riguardano delegazioni all'estero, certificazioni, tutela della proprietà intellettuale, valutazione ambientale, trasformazione societaria, trasferimento di proprietà, prototipi per startup e preparazione di proposte per i programmi europei di ricerca. Le call pubblicate finora sono quelle: il voucher per la cybersicurezza è previsto e non ancora pubblicato, e chi cerca il gestionale, il cloud o una revisione dei dati in questa scheda non trova niente. Il quadro è la pagina dei voucher dello Slovenski podjetniški sklad, che detta le caratteristiche comuni a tutti i tipi.

Requisiti e cosa resta fuori

  • Essere micro, piccola o media impresa con sede nella Repubblica Slovena, costituita come società a responsabilità limitata, impresa individuale o cooperativa.
  • Aver almeno un dipendente al giorno della domanda; per l'impresa individuale conta il titolare. Alcuni bandi hanno un requisito diverso, e conta quello del bando.
  • Avere obbligazioni finanziarie regolarizzate alla data della domanda.
  • Non essere in difficoltà: sono esclusi chi è in concordato forzoso, fallimento o liquidazione.
  • Non svolgere un'attività che ricade in un settore escluso.
  • Far rientrare la spesa nei costi ammissibili del bando: l'ombrello del programma non apre il contributo, il singolo bando sì.
  • Il contributo è pagato a lavoro concluso: la richiesta di pagamento con i documenti si presenta quando l'attività è conclusa, sempre dall'ePortal.
  • Restare entro il tetto annuo: 30.000 EUR di voucher all'anno per impresa, secondo la scheda sulle PMI del portale di Stato. Su un voucher da 9.999,99 EUR il limite si raggiunge in tre.

Come si presenta

  1. Individua il bando del voucher che ti serve: escono sul sito dello Sklad e sulla Gazzetta ufficiale, e ciascuno vale fino a esaurimento dei fondi.
  2. Prepara la domanda nell'ePortal con il modulo già pronto, chiedendo l'aiuto gratuito dei consulenti SPOT se ti serve: sono in dodici sedi.
  3. Invia la domanda per via elettronica dall'ePortal, con firma digitale a due fattori dei documenti.
  4. Lo Sklad verifica la domanda. Se è incompleta ti chiede di integrarla; se è completa e rispetta le condizioni del bando, l'approvazione arriva come contratto di cofinanziamento.
  5. Firma il contratto in forma digitale, con certificato qualificato per soggetti giuridici.
  6. Realizza le attività come da contratto e presenta la richiesta di pagamento con i documenti dall'ePortal.

Cosa si costruisce con questo budget

Un voucher di questa forma serve a una cosa precisa: pagare uno specialista per un lavoro definito senza aprire un capitolato di investimento. Io lo uso come un tetto di dimensione, non come una quota di un piano: la revisione di sicurezza del perimetro e dei backup, la migrazione di un processo alla piattaforma, l'integrazione tra il gestionale e un sistema esterno sono pezzi che si fatturano e si chiudono, e quindi stanno dentro un importo del genere. Due domande decidono se conviene, e le faccio prima di ogni altra: quale bando è aperto e quali spese vi rientrano, e se il lavoro si può fatturare come unico servizio. Il resto è burocrazia breve e tracciata, perché a presentare la domanda sono minuti e l'ente che la valuta è pubblico e pubblica i bandi.

Questa scheda è informativa e non costituisce consulenza: non seguo pratiche di finanza agevolata, e prima di impegnare una spesa conviene leggere la fonte ufficiale qui sopra o parlarne con chi presenta la pratica.

Non sai da dove partire? Dimmi che cosa vuoi risolvere e ti dico che cosa si può costruire, e quali incentivi lo coprono.

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