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Transizione digitale delle MPMI in Sardegna

Contributo a fondo perduto del PR FESR Sardegna su Piani di Digitalizzazione coerenti con la S3 regionale: tecnologia, personale dedicato e consulenza qualificata, a sportello in ordine cronologico con punteggio di merito.

In breve

Quanto vale
90%(minimo 50.000 €)della spesa ammissibile · investimento massimo 200.000 €
Quando si fa domanda
Dal 16 marzo 2026 al 17 marzo 2026
A che punto è
Chiuso il 17 marzo 2026
Si somma ad altri incentivi
Cumulabile in de minimis
Per quali imprese
Solo PMISoglie della definizione europea di PMI
Fondi stanziati
34.050.540 € in tutto, da dividere fra tutte le domande
Chi può accedere
Micro, piccole e medie imprese e soggetti equiparati, con sede operativa in Sardegna e attività fra i codici ATECO ammessi dall'avviso.
Come fare domanda
Domande sul sistema SIPES della Regione con codice di convalida, fino alla sospensione di precaricamento e invio; sportello cronologico con una fase di merito a punteggio.
Chi lo eroga
Regionale · Sardegna
Fonte ufficiale
Regione Autonoma della Sardegna · Ultima verifica: 26 settembre 2026

Cosa finanzia

L'avviso dell'Azione 2.2.1 del PR FESR Sardegna cofinanzia Piani di Digitalizzazione: interventi tecnologici, personale dedicato e consulenza qualificata per automazione, interconnessione e analisi dei dati nei processi. Il punto che decide tutto è il regime, che sceglie il beneficiario fra due: de minimis oppure esenzione GBER, con intensità e massimali diversi nella tabella del bando. L'aliquota in scheda è il massimo del ramo de minimis, che parte da una base e sale con le premialità; soglia minima e tetto valgono entrambi sulla spesa del piano. Senza coerenza con l'area ICT della S3 regionale il piano non passa, per quanto digitale.

Requisiti e cosa resta fuori

  • Chi non ha sede operativa in Sardegna: l'avviso guarda dove l'impresa opera.
  • Chi è fuori dai codici ATECO dell'Appendice 4. Vale anche un codice secondario da visura camerale, purché il piano riguardi quell'attività.
  • Chi presenta un piano incoerente con l'area ICT della S3 regionale o con le tempistiche del bando: la coerenza è un requisito di ammissibilità.
  • Chi ha già consumato il proprio plafond de minimis, se sceglie quel ramo: il contributo lo impegna per il triennio.
  • Sul cumulo il vincolo segue il ramo scelto: il de minimis consuma il plafond condiviso, il GBER segue le regole di cumulo di quel regime. Sommare due aiuti sugli stessi costi senza verificarne la compatibilità espone alla restituzione.

Per chi ha una pratica aperta

Il giorno dopo l'apertura il gestore ha sospeso precaricamento e invio, perché le domande arrivate superavano già la dotazione, e le istruttorie scorrono in ordine cronologico man mano che si liberano risorse. I passi sotto descrivono la procedura per chi ha una pratica caricata o per un'eventuale riapertura, da verificare sulla pagina del gestore prima di muoversi.

  1. Precompila la domanda sul sistema SIPES della Regione dentro la finestra.
  2. Invia il codice di convalida dallo sportello telematico: vale data e ora di quell'invio, non della precompilazione.
  3. Supera prima l'ammissibilità formale e sostanziale, poi la fase di merito, con un punteggio minimo da raggiungere; le domande sono istruite in ordine cronologico.

Tutto passa da SIPES; le condizioni per esteso stanno nella scheda della Regione.

Cosa si costruisce con questo budget

Un Piano di Digitalizzazione finanziato qui va oltre l'acquisto di un software: è la trasformazione digitale di un processo: collego il gestionale alle macchine e al magazzino, costruisco il cruscotto che la direzione guarda davvero e porto l'analisi dei dati dove oggi ci sono fogli tenuti a mano. Parto dalla misura dello stato iniziale, perché un piano che non fotografa il prima non può dimostrare il dopo, e lascio a chi resta la capacità di far evolvere ciò che installo.

Questa scheda è informativa e non costituisce consulenza: non seguo pratiche di finanza agevolata, e prima di impegnare una spesa conviene leggere la fonte ufficiale qui sopra o parlarne con chi presenta la pratica.

Non sai da dove partire? Dimmi che cosa vuoi risolvere e ti dico che cosa si può costruire, e quali incentivi lo coprono.

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