Voucher Doppia Transizione, Camera di commercio di Caserta
Contributo a fondo perduto della Camera di commercio di Caserta per tecnologie digitali avanzate, consulenza e formazione sulla transizione digitale ed ecologica. La finestra 2026 è chiusa.
In breve
- Quanto vale
- Fino a 6.000 €(minimo 1.500 €)di contributo per impresa · 60% della spesa ammissibile
- Quando si fa domanda
- Dal 8 luglio 2026 al 9 settembre 2026
- A che punto è
- Chiuso il 9 settembre 2026
- Si somma ad altri incentivi
- Cumulabile in de minimis
- Per quali imprese
- Solo PMISoglie della definizione europea di PMI
- Fondi stanziati
- 350.000 € in tutto, da dividere fra tutte le domande
- Chi può accedere
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale in provincia di Caserta, in regola con il diritto annuale e con la polizza contro i rischi catastrofali.
- Come fare domanda
- La finestra è chiusa. Nelle edizioni lette la domanda si inviava via PEC alla Camera, con i preventivi, prima di sostenere la spesa.
- Chi lo eroga
- Camera di commercio · Campania
- Fonte ufficiale
- Camera di commercio di Caserta · Ultima verifica: 5 ottobre 2026
La finestra 2026 è chiusa
Il termine per le domande è scaduto e la pagina della Camera non annuncia riaperture. Il bando riserva alla Camera la facoltà di rifinanziarlo o di riaprire i termini se le risorse non si esauriscono, ma finora non risulta alcun atto in questo senso. La scheda serve a capire com'è fatta la misura in vista della prossima edizione.
Cosa finanzia
È l'edizione casertana del programma nazionale Doppia Transizione, con un bando proprio. Si sceglie un solo ambito, digitale o ecologico, e la domanda è una per impresa. Il tetto e la soglia minima della scheda valgono per chi ha la sede legale in provincia: chi ha solo un'unità locale ha un tetto più basso.
- Tecnologie. Intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e business continuity, big data e analytics, IoT, robotica, blockchain, gestione integrata dei processi aziendali, CRM, sistemi digitali per il monitoraggio di energia ed emissioni e per il rating ESG. L'e-commerce entra solo se collegato a un'altra tecnologia dell'elenco.
- Consulenza. Analisi del profilo digitale o green, piani di sviluppo, messa in opera delle tecnologie ammesse, sistemi di gestione come ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 42001, Innovation Manager o Energy Manager esterno temporaneo, servizi ESG.
- Formazione. Per il personale stabile, sulle competenze digitali o green legate alle tecnologie ammesse.
- Premialità. Il rating di legalità o la certificazione della parità di genere aggiungono una somma fissa oltre il tetto.
Requisiti e cosa resta fuori
- Restano esclusi siti web, PC, smartphone, tablet e altra informatica di base, salvo che servano a una tecnologia ammessa.
- Sono escluse anche pubblicità online, SEO e SEM, consulenza fiscale, contabile o legale, adeguamenti a norme di legge, trasporti e trasferte.
- Beni e servizi già finanziati in un'edizione precedente: chi ha avuto il contributo l'anno prima non può chiederlo per le stesse spese.
- Spese fuori periodo: contano quelle dall'inizio dell'anno del bando fino a un termine fissato dopo la concessione, che chiude il progetto.
- Fornitori collegati: il fornitore non può controllare l'impresa, esserne controllato o esservi collegato, né avere con essa soci o amministratori in comune o loro congiunti. Per la consulenza servono fornitori delle categorie del bando, tra cui centri di trasferimento tecnologico, Innovation Manager certificati e start-up innovative.
- Chi spende meno della soglia minima, o meno della quota del voucher concesso fissata dal bando: il contributo viene revocato.
- Cumulo: è ammesso con altri aiuti de minimis fino al massimale e con le misure fiscali generali entro il totale della spesa. Il voucher consuma comunque il plafond de minimis.
- Pagamenti non tracciabili: valgono solo bonifico, ricevuta bancaria, bancomat o carta, con l'addebito visibile sull'estratto conto.
Cosa insegnano le edizioni
La lista dei bandi camerali mostra un'edizione per anno dal 2024, con importi uguali e scadenza a settembre, e prima ancora i voucher digitali I4.0. A differenza di altre Camere, a Caserta la domanda parte con i preventivi, prima di spendere, e la rendicontazione arriva dopo la concessione. Non so se la misura tornerà: nessun atto lo dice.
Cosa si costruisce
Con un voucher di questa taglia conviene un intervento solo. Porto un primo caso d'uso di intelligenza artificiale sui documenti che l'ufficio smista a mano, oppure metto in sicurezza accessi e backup e lascio una procedura scritta che il personale sa seguire.
Questa scheda è informativa e non costituisce consulenza: non seguo pratiche di finanza agevolata, e prima di impegnare una spesa conviene leggere la fonte ufficiale qui sopra o parlarne con chi presenta la pratica.
Le edizioni passate
Le edizioni chiuse restano qui, dentro la pagina dello stesso incentivo. Servono a riconoscere il ritmo: chi sa che un incentivo riapre ogni autunno con una dotazione dell'ordine noto può prepararsi invece di rincorrerlo.
Edizione 2025
- Quando si fa domanda
- Domande fino al 8 settembre 2025
- Quanto vale
- Fino a 6.000 € di contributo per impresa
- Fondi stanziati
- Fondo complessivo di 350.000 €
- A che punto è
- Finestra conclusa alla data prevista
- Fonte ufficiale
- Camera di commercio di Caserta · Verificato il 5 ottobre 2026
Edizione 2024
- Quando si fa domanda
- Domande fino al 30 settembre 2024
- Quanto vale
- Fino a 6.000 € di contributo per impresa
- Fondi stanziati
- Fondo complessivo di 350.000 €
- A che punto è
- Finestra conclusa alla data prevista
- Fonte ufficiale
- Camera di commercio di Caserta · Verificato il 5 ottobre 2026
Non sai da dove partire? Dimmi che cosa vuoi risolvere e ti dico che cosa si può costruire, e quali incentivi lo coprono.
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