Cos'è il modello unfreeze-change-refreeze di Lewin?
Il modello del cambiamento attribuito a Lewin: scrisse di scongelamento, movimento e congelamento, mai di ricongelamento.
Unfreeze-change-refreeze, cioè scongelare, cambiare e ricongelare, è la rappresentazione del cambiamento organizzativo più citata al mondo, e viene attribuita quasi sempre allo psicologo Kurt Lewin. L'attribuzione è corretta solo in parte, e il pezzo sbagliato è proprio quello che regge la metafora. Lewin scrisse davvero di tre passi, ma li chiamò scongelamento, movimento e congelamento: la parola ricongelamento non compare in nessuno dei suoi testi. La differenza non è lessicale. Ricongelare presuppone che lo stato naturale di un'organizzazione sia il ghiaccio e che il cambiamento sia un episodio eccezionale provocato da qualcuno che interviene dall'esterno, cioè esattamente la premessa che un'azienda che rilascia software ogni settimana non può più permettersi. Questa voce non spiega come si conduce un cambiamento, che è il mestiere del change management: ricostruisce cosa Lewin scrisse davvero e dove, come tre parole in fondo a un articolo del 1947 sono diventate il modello più citato del settore, e cosa costa oggi la metafora del ghiaccio.
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Cosa dice davvero la fonte primaria
Il passo esiste, ed è breve. Sta nel primo articolo che Lewin pubblicò su Human Relations nel 1947, nella sezione intitolata "Changing as Three Steps: Unfreezing, Moving, and Freezing of Group Standards", e dice che "un cambiamento riuscito comprende quindi tre aspetti: scongelare (se necessario) il livello presente L1, muoversi verso il nuovo livello L2 e congelare la vita di gruppo sul nuovo livello". La terza parola è freezing. La revisione storiografica di Cummings, Bridgman e Brown, del 2016 e disponibile in accesso aperto, mostra quanto poco spazio Lewin gli avesse dedicato: il frammento è sepolto nella ventiquattresima di venticinque sottosezioni di un articolo di trentasette pagine, senza prove empiriche e senza illustrazioni, descritto solo come un modo di pensare "il cambiamento sociale pianificato". Gli stessi autori scrivono che Lewin non usò mai la parola ricongelamento e fanno risalire la riformulazione a una relazione del 1950 di cui il suo ex allievo Leon Festinger era coautore. Sulla conclusione più forte, però, gli storici non concordano: quella revisione sostiene che Lewin non sviluppò mai un modello e che questo prese forma dopo la sua morte, mentre Bernard Burnes ribatte nel 2020 che i tre passi sono una nuova etichetta coerente della sua teoria del campo e che la differenza è "di nomenclatura più che di sostanza". Sul terzo termine, invece, sono d'accordo.
Un esempio enterprise
In un gruppo industriale che sostituisce il gestionale, il piano approvato dal comitato di steering ha tre fasi e la terza si chiama "consolidamento", con data di chiusura fissata a trenta giorni dal go-live. La metafora non fa danno nel vocabolario, lo fa nel budget: dopo quella data il progetto non ha più una riga di costo, il gruppo di lavoro viene sciolto e il sistema passa a una coda di manutenzione senza un responsabile nominato. Otto mesi dopo il processo reale si è allontanato da quello disegnato, perché nel frattempo sono cambiati due fornitori e una normativa, e nessuno ha il mandato di accorgersene. Il piano non era sbagliato nei contenuti: aveva una data di fine per una cosa che non finisce. Lewin stesso descriveva i gruppi come equilibri quasi stazionari, stabili solo in apparenza e solo per un certo tempo.
Perché conta per chi decide
Citare un modello che nessuno ha letto alla fonte è la definizione di cargo cult, e qui il costo è concreto: la domanda da porsi davanti a un piano di trasformazione non è quali siano le tre fasi, ma se il piano dichiari una data oltre la quale nessuno è più responsabile del sistema appena introdotto. Se quella data esiste, il piano promette un ricongelamento che non arriverà, e il conto si presenta sotto forma di processi che divergono in silenzio, come accade quando si scambia una metrica comoda per una prova, descritto alla voce misurare per gestire. Per il metodo con cui si accompagna davvero l'adozione di un sistema nuovo, la voce da leggere è change management. Vale infine la nota storiografica: la resa lineare a tre caselle con le frecce non è di Lewin, e chi la presenta come fondamento scientifico del proprio metodo sta citando un manuale degli anni Ottanta.
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